Le antiche pietre valdostane diventano motivo di scambio tra Italia e Francia

Dal 25 al 30 gennaio 7 alunni del Collège Pierre de Coubertin di Le Luc, Var soggiorneranno in Valle nell’ambito del progetto Comenius “Let Stones Speak”

Dal 25 al 30 gennaio 2015, 7 alunni e due insegnanti del Collège Pierre de Coubertin di Le Luc, nel dipartimento del VAR, in Francia, saranno in Valle d’Aosta, nell’ambito del progetto Comenius “Let Stones Speak”. Il Liceo linguistico di Courmayeur infatti partecipa allo scambio bi-laterale inserito nel progetto e gli alunni francesi saranno ospitati dalle famiglie valdostane nel corso della loro permanenza in Valle. Durante il loro soggiorno i partner francesi saranno al centro di una programma di visita che comprende: Cogne e il centro espositivo Alpinart per visitare la mostra "La miniera di Cogne“; la traversata della Vallée Blanche; il Museo Archeologico regionale: “L’utilizzo delle pietre in epoca romana” e gli alunni italiani prepareranno un percorso itinerante che comprenderà i monumenti romani più noti della città di Aosta; sci di fondo ai piedi della catena del Monte Bianco e per concludere visita alla 1015° edizione della Fiera di Saint Orso.

Il progetto Comenius “Let Stones Speak”, cui partecipa il Liceo di Courmayeur, si incentra sul filone “Diamo la parola alle pietre. Scopriamo la nostra eredità europea attraverso le rocce” e si pone l’obiettivo di sviluppare la conoscenza e la comprensione della diversità culturale e linguistica europea e del suo valore, aiutando i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie per la vita e ai fini dello sviluppo personale, dell'occupazione e della cittadinanza europea attiva.

E’ in questo contesto che sono state definite diverse attività tra le quali il coinvolgimento delle scuole partecipanti al programma attraverso l’organizzazione da parte di queste a giornate in loco alla ricerca di rocce e minerali e monumenti costruiti in pietra d’importanza storica con l’ausilio dell’apparecchio GPS. Tali rilevazioni e le relative immagini vengono poi caricati sul www.wikiloc.com. piattaforma comune che raccoglie gli elaborati e diventa così patrimonio comune.  

Nel corso del progetto (2013-2015) ogni partner dovrà collaborare in questo senso con la raccolta e descrizione di rocce e minerali, sottolineare il valore delle rocce come testimonianza delle caratteristiche geologiche e storico-antropologiche del nostro continente, approfondire la conoscenza delle attività legate all'estrazione e allo studio dei minerali e intervistare esperti (minatori, geologi, archeologi, ricercatori di fossili, cristalli e pietre preziose). Il tutto in vista di un confronto conclusivo che permetta di creare un quadro quanto più possibile completo della storia geologica e antropologica dell'Europa.

Il Liceo linguistico di Courmayeur da tempo ha fatto proprie le opportunità offerte dai Fondi europei in ambito educativo e formativo: nel corso degli ultimi 6 anni e tre progetti Comenius diversi, ha ottenuti fondi dall'UE per totali 60 mila euro che hanno permesso ad alunni e insegnati della scuola di partecipare agli incontri di lavoro (works meetings) nei differenti paesi partners come Lithuania (ott. 2013), Polonia (aprile 2014) e Islanda (ott. 2014).

Dal mese di luglio 2015, Comenius finirà e il nuovo programma europeo di riferimento per le istituzioni scolastiche e universitarie sarà Erasmus+.